Interessi protetti - Successioni, donazioni -  Riccardo Mazzon - 27/10/2020

Sospensione dalla successione ereditaria: l'articolo 5, comma 1, della Legge 11 gennaio 2018, n. 4

L’articolo 5, comma 1, della Legge 11 gennaio 2018, n. 4, ha inserito nel codice civile, a decorrere dal 16 febbraio 2018, il nuovo articolo 463-bis, rubricato “Sospensione dalla successione”.

Il nuovo articolo prevede che siano sospesi dalla successione il coniuge, anche legalmente separato, nonché la parte dell'unione civile indagati per l'omicidio volontario o tentato nei confronti dell'altro coniuge o dell'altra parte dell'unione civile, fino al decreto di archiviazione o alla sentenza definitiva di proscioglimento.

In tal caso, si fa luogo alla nomina di un curatore, ai sensi dell'articolo 528 del codice civile - si veda, per un approfondimento, anche in relazione alla giurisprudenza qui citata, la seconda edizione del trattato Riccardo Mazzon, "Manuale pratico per la successione ereditaria e le donazioni",  Maggioli 2020 -.

In caso di condanna o di applicazione della pena su richiesta delle parti, ai sensi dell'articolo 444 del codice di procedura penale, il responsabile è escluso dalla successione, ai sensi dell'articolo 463 del codice civile.

Dette disposizioni si applicano anche nei casi di persona indagata per l'omicidio volontario o tentato nei confronti di uno o entrambi i genitori, del fratello o della sorella.

Il pubblico ministero, compatibilmente con le esigenze di segretezza delle indagini, comunica senza ritardo alla cancelleria del tribunale del circondario in cui si è aperta la successione l'avvenuta iscrizione nel registro delle notizie di reato, ai fini della sospensione dalla successione.