Cultura, società - Opinioni, ricerche -  Luigi Trisolino - 16/10/2020

Senza barba e make up

Distanti mai saremo? Sì, te lo dico io.
Congiunti non eravamo
e men che meno lo siamo
ora. Ora che dimentichi
il tuo make up nella mia auto.
Respira corre vibra, il mio impeto,
senza barba e col tuo make up
infranto sulla mia camicia
la fortuna non ti ha bussato,
per mia libera scelta di servir le libertà.
Radic’altrove la tua fortuna di pace,
la vita è breve ed è mia.
Mi parli di vaga socialità
ti parlo di mercato.
Mi parli di utopiche eguaglianze
ti parlo di libertà.
Mano nella mano saremo rivali,
distanti con gli occhi vicini coi corpi.
Mano nella mano in parità
sulla dolente vivida giostra della vita
oltre ogni irragionevole destino.
Oltre il tuo make up smarrito
sui miei sensi
la mia guancia sorridente scivolerà
agguerrita e cordiale, altrove.
Senza barba e make up
contro ogni stucchevole
tremore cretino;
oltr’ogn’irragionevole sovrano destino.

                      Venerdì 16 ottobre 2020