Diritto tributario - Statuto del contribuente -  Laila Perciballi - 18/08/2020

Se la TARI è già pagata non è più dovuta sebbene pagata con bollettino postale intestato a persona deceduta parola della Commissione Tributaria Provinciale di Roma n. 1475/40/2019 del 1 Gennaio 2019

La Commissione tributaria Provinciale di Roma con sentenza n. 1475/40/2019 accoglieva l’opposizione a cartella esattoriale con cui l’Agente di Riscossione richiedeva il pagamento di oltre seimila euro della tassa rifiuti relativa agli anni dal 2012 al 2018 invero già pagate sebbene con bollettino postale intestato alla defunta sorella.
Ebbene, nonostante la difesa dell’Agente di riscossione sostenesse che non si trattava di estinzione del tributo per avvenuto pagamento dato che i bollettini della tari erano intestati ad un altro soggetto, in accoglimento delle questioni di diritto poste dalla difesa della ricorrente, la cartella veniva annullata dato che “l’avvenuto adempimento delle annualità TARI dal 2012 al 2017 comporta l’estinzione di ogni pretesa da parte dell’AMA, sebbene i versamenti siano avvenuti a mezzo bollettini postali intestati al dante causa. Tale adempimento non può dirsi inficiato dall’omessa comunicazione all’AMA dei dati identificativi della ricorrente nella veste di nuova intestataria dell’utenza.”

Quindi, in caso in cui avete pagato la TARI  relativa ad un immobile sebbene intestata ad altro soggetto, per non aver provveduto alla comunicazione della variazione all’ente creditore, la tassa non è più dovuta è sempre necessario far valere le proprie documentate ragioni  o attraverso un provvedimento di sgravio da parte dell’ente creditore o una sentenza di annullamento del tributo.