Lavoro - Generalità, varie -  Gabriele Gentilini - 13/06/2020

Risoluzione del Parlamento europeo del 13.9.2016 sulla creazione di condizioni del mercato del lavoro favorevoli all'equilibrio tra vita privata e vita professionale

– Un fondamento ed orientamento alle forme di lavoro a distanza tra cui il telelavoro agile

Trattasi di una risoluzione del Parlamento UE che, come noto, può adottare anche atti atipici di raccomandazione non intesi ad avere effetti giuridici, come conclusioni, risoluzioni e dichiarazioni utili per esprimere una posizione politica su temi connessi alle attività dell'UE. 

La risoluzione trattava in materia di conciliazione tra vita professionale, privata e familiare da garantire quale diritto fondamentale di tutti, nello spirito della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea ed in quell’ambito il Parlamento europeo “sostiene il "lavoro agile", un approccio all'organizzazione del lavoro basato su una combinazione di flessibilità, autonomia e collaborazione, che non richiede necessariamente al lavoratore di essere presente sul posto di lavoro o in un altro luogo predeterminato e gli consente di gestire il proprio orario di lavoro, garantendo comunque il rispetto del limite massimo di ore lavorative giornaliere e settimanali stabilito dalla legge e dai contratti collettivi; sottolinea pertanto il potenziale offerto dal lavoro agile ai fini di un migliore equilibrio tra vita privata e vita professionale, in particolare per i genitori che si reinseriscono o si immettono nel mercato del lavoro dopo il congedo di maternità o parentale; si oppone tuttavia alla transizione da una cultura della presenza fisica a una cultura della disponibilità permanente; invita la Commissione, gli Stati membri e le parti sociali, in sede di elaborazione delle politiche in materia di lavoro agile, a garantire che esse non impongano un onere supplementare ai lavoratori, bensì rafforzino un sano equilibrio tra vita privata e vita professionale e aumentino il benessere dei lavoratori; sottolinea la necessità di concentrarsi sul conseguimento di obiettivi occupazionali al fine di scongiurare l'abuso di queste nuove forme di lavoro; invita gli Stati membri a promuovere il potenziale offerto da tecnologie quali i dati digitali, internet ad alta velocità, la tecnologia audio e video per l'organizzazione del (tele)lavoro agile;”.

In allegato l'articolo con il testo della risoluzione UE di cui al titolo