Varie - Varie -  Redazione P&D - 30/06/2020

Responsabilità civile, news

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DIFFAMAZIONE - IL CORRETTO EQUILIBRIO TRA LIBERTÀ DI MANIFESTAZIONE DEL PENSIERO E TUTELA DELLA REPUTAZIONE

Non può considerarsi come fisso ed immutabile, «essendo soggetto a necessari assestamenti, tanto più alla luce della rapida evoluzione della tecnologia e dei mezzi di comunicazione verificatasi negli ultimi decenni», il bilanciamento tra la libertà di manifestare il proprio pensiero e la tutela della reputazione.

(Corte Costituzionale, sentenza n. 132/20; depositata il 26 giugno)

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RESPONSABILITÀ MEDICA - NON C'È VITA SENZA CHANCES

È meramente apparente, perché non segue il perimetro del danno e non consente di cogliere il fondamento della decisione, a fronte di considerazioni che risultano inidonee ad escludere la configurabilità del giudizio, la motivazione della sentenza con cui si esclude la configurabilità del danno da perdita di chance - da intendersi come “il sacrificio della possibilità di un risultato migliore” - per omessa informazione di neoplasia e ritardato trattamento terapeutico sulla base della mera inevitabilità del decesso, omettendo di valutare se sussistesse la possibilità un precoce follow up oncologico, e quindi di un diverso percorso diagnostico e terapeutico che consentisse una diversa progressione della malattia e eventualmente una maggiore sopravvivenza in vita.

(Corte di Cassazione, sez. III Civile, ordinanza n. 12928/20; depositata il 26 giugno)

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RISARCIMENTO DANNI - LA SCELTA DEL CRITERIO LIQUIDATORIO DEL DANNO BIOLOGICO NON PREVISTO DAL SISTEMA TABELLARE

In tema di risarcimento del danno biologico, laddove il giudice di merito si trovi di fronte ad un’ipotesi non contemplata dalle tabelle ritenute idonee per la liquidazione, è tenuto a fornire specifica indicazione degli elementi della fattispecie concreta considerati, ritenuti essenziali alla valutazione del danno e giustificativi del criterio di stima adottato, ben potendo ricorrere anche al sistema tabellare come base di calcolo e dando congrua rappresentazione delle modifiche apportate.

(Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza n. 12913/20; depositata il 26 giugno)