Cultura, società - Opinioni, ricerche -  Redazione P&D - 27/01/2021

Poesia Covid - Giampaolo Simonetti

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dalla finestra dell'ospedale

le guglie

della basilica di San Giovanni e Paolo

e lo skyline di altri campanili

bello

mi dà un punto d'appoggio

di realtà

polmonite

siamo in 2 in stanza

un signore più anziano di me

che riesce a borbottare

l'internazionale

dentro la maschera ad ossigeno

come sempre

subito rapporto di solidarietà

mi presti il giornale?

mi presti il caricabatterie?

in questa astronave di campanelli

borbottii acquosi d'ossigeno

flebo

si cerca la tranquillità

nel punto più nascosto dell'animo

movimento zen

di attesa rassegnazione speranza

primo pranzo

indovinate che squisiti manicaretti

pastina in brodo e pomo cotto

che io non mangio

neanche per salvarmi dalla pena di morte

per fortuna spinaci e pollo lesso

ho mangiato qualcosa dopo 7/8 giorni

per finire in gloria

un bottiglione di purga

aspettando la bomba atomica

poesia covid

tango tra vita e incertezza

che mi ha fatto scoprire tanto amore

grazie a tutti