Varie - Varie -  Redazione P&D - 14/10/2020

Perle di saggezza giudiziaria

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STALKING - Ex marito indagato per stalking: il divieto di avvicinamento ai figli deve essere motivato

>>>>  Il divieto di avvicinamento di cui all’art. 282-ter c.p.p. può essere esteso a soggetti ulteriori rispetto alla persona offesa, a condizione che siano indicate le specifiche ragioni che giustificano tale limitazione.

(Corte di Cassazione, sez. V Penale, sentenza n. 28393/20; depositata il 12 ottobre)

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RICONOSCIMENTO DI PATERNITÀ - Il padre biologico può riconoscere il figlio, anche se già riconosciuto dal marito della madre

>>>>  Per la CEDU l’impossibilità di un padre biologico di riconoscere il figlio, nel frattempo riconosciuto dal patrigno, anche se lo Stato ha margine discrezionale nel regolare la materia e se le motivazioni del rifiuto opposte dalle Corti interne in generale lo giustificano, costituisce un grave vulnus alla sua serenità familiare ex art. 8 Cedu, tanto più che i suoi diritti non sono stati assolutamente tutelati.

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IMMIGRAZIONE - Conversione religiosa in Italia, rischio persecuzioni in patria: protezione possibile

>>>>  Riprende vigore la domanda presentata da una cittadina della Repubblica Popolare Cinese, fuggita dal suo Paese per sfuggire al controllo dell’autorità di polizia a seguito della adesione alla Chiesa del Dio Onnipotente. Decisiva però per i Giudici è la certificazione rilasciata in Italia dall’associazione: questo elemento rende ipotizzabile il rischio per la straniera, viste le restrizioni applicate in ambito religioso nel suo Paese di origine.

(Corte di Cassazione, sez. I Civile, sentenza n. 22097/20; depositata il 13 ottobre)

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LICENZIAMENTO - Sconto di favore al cliente abituale: condotta che non può giustificare il licenziamento

>>>>  Vittoria definitiva per il responsabile di un punto vendita di una catena di supermercati. La condotta a lui contestata, e consistita in tre vendite con sconti non previsti dall’azienda, non è tale da legittimare il licenziamento.

(Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza n. 22074/20; depositata il 13 ottobre)

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REGOLAMENTO DI GIURISDIZIONE  - Revoca della concessione balneare e cessazione delle immissioni acustiche: decide il giudice ordinario

>>>>  L’inosservanza da parte della P.A. delle regole tecniche o dei canoni di diligenza e prudenza nella gestione dei propri beni può essere denunciata dal privato davanti al giudice ordinario non solo per conseguire la condanna della P.A. al risarcimento danni, ma anche per ottenere la condanna ad un facere.

(Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, ordinanza n. 21993/20; depositata il 12 ottobre)

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IMPUGNAZIONI  - Quando una sentenza può dirsi 'a sorpresa'?

>>>>  Con ordinanza n. 21949/20, la Cassazione fa chiarezza sul tema della c.d. “sentenza a sorpresa” o della “terza via” che, come noto, si riferisce alle ipotesi in cui il giudice, d’ufficio, rilevi questioni non introdotte dalle parti, senza previamente stimolare il dibattito sul punto.

(Corte di Cassazione, sez. II Civile, ordinanza n. 21949/20; depositata il 12 ottobre)

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GIURISDIZIONE - E' il giudice ordinario a decidere sulla domanda di manleva proposta dall'Ospedale nei confronti del chirurgo

>>>>  L’azione di responsabilità contabile proposta da un’azienda sanitaria nei confronti dei propri dipendenti per il danno da essi causato a soggetti terzi non sostituisce le ordinarie azioni civilistiche di responsabilità nei rapporti tra amministrazione e soggetti danneggiati. Di conseguenza, quando l’azienda sanitaria proponga domanda di manleva nei confronti del medico, non sorge una questione di riparto tra giudice ordinario e contabile.

(Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, sentenza n. 21992/20; depositata il 12 ottobre)