Varie - Varie -  Redazione P&D - 08/01/2021

Offese tra avvocati, ladra cleptomane, giustizia sportiva, alcoltest, lingua dello straniero, vittima di violenze

\\\\\\\\\\\\\\\\\

 

VALIDO L’ALCOLTEST - Se effettuato subito dopo l'avviso all'automobilista di potersi avvalere di un difensore

>>>>   Smentita la tesi con cui i Giudici di merito hanno motivato l’annullamento del verbale. Illogico ritenere invalido il rilevamento dell’alcol solo perché effettuato senza far passare tra i 23 e i 29 minuti dall’avviso al conducente di farsi assistere da un difensore di fiducia.

(Corte di Cassazione, sez. VI Civile - 2, ordinanza n. 28/21; depositata il 7 gennaio)

----

DECRETO DI ESPULSIONE – Nullo se non tradotto nella lingua dello straniero

>>>>> Fatale alla Prefettura e al Giudice di pace la mancanza di prove certe sulla impossibilità di predisporre un testo nella lingua conosciuta dal destinatario dell’atto.

(Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza n. 19/21; depositata il 5 gennaio)

-----

RICHIEDENTE VITTIMA DI VIOLENZE - Il dovere di cooperazione istruttoria del giudice di merito

>>>>    Posto che, in materia di protezione internazionale, la violenza di genere, al pari di quella contro l'infanzia, non può essere ricondotta alla categoria del fatto meramente privato, poichè essa costituisce una delle fattispecie espressamente previste dal d.lgs. n. 251/2007, art. 7, comma 2 ai fini del riconoscimento dello status di rifugiato, sia con riferimento agli atti di violenza fisica o psichica, compresa la violenza sessuale (cfr. lett. a), che con riguardo, in generale, agli atti specificamente diretti contro un genere sessuale o contro l'infanzia (cfr. lett. f), il dovere di cooperazione istruttoria del giudice di merito dev'essere svolto con modalità idonee a preservare, quanto più possibile, l'integrità psicologica della vittima. Solo in caso di una mancata risposta alle specifiche domande a chiarimento della storia, si può accertare la scarsa attendibilità del narrato, non potendosi, in caso contrario, richiedere alla vittima stessa un onere di specificazione che finirebbe per tradursi in una sua ulteriore sottoposizione ad una forma di violenza psicologica.

(Corte di Cassazione, sez. I Civile, ordinanza n. 29943/20; depositata il 30 dicembre)

-----

GIUSTIZIA SPORTIVA  - Quando non rientra nella giurisdizione statuale

>>>>   «È inesistente la giurisdizione statuale, annoverando il giudizio sulla irrogazione della sanzione disciplinare sportiva anche quello sul procedimento che vi conduce, ivi compresa l’individuazione degli organi competenti, e ciò in ragione del consolidato principio normativo di autonomia dell’ordinamento sportivo, sussistendo la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo solo in ordine alla tutela risarcitoria per equivalente non operando in tal caso alcuna riserva a favore della giustizia sportiva».

(Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, ordinanza n. 29654/20; depositata il 28 dicembre)

----

LADRA CLEPTOMANE -  possibile riconoscere il vizio di mente ed escluderne l'imputabilità

>>>  A mettere in discussione la condanna dell’imputata pronunciata in Appello è il riferimento alla cleptomania che la affligge e che è stata riconosciuta anche in un altro procedimento.

(Corte di Cassazione, sez. V Penale, sentenza n. 153/21; depositata il 5 gennaio)

----

MISSIVA OFFENSIVA TRA AVVOCATI - Quando si travalica il limite del diritto di critica?

>>>>  La Suprema Corte specifica cosa si intende con la nozione “critica”, delinea il requisito della continenza nel suo profilo sostanziale e formale e chiarisce quando si verifica un abuso del diritto di critica, sfociando così nell’ambito di applicazione dell’art. 595 c.p..

(Corte di Cassazione, sez. V Penale, sentenza n. 61/21; depositata il 4 gennaio)