Varie - Varie -  Redazione P&D - 27/01/2021

Minori ascolto, adozione, pestaggio, mutuo di scopo, prostituzione, maltrattamenti

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ADOZIONE - Il ricorso alla dichiarazione di adottabilità è praticabile unicamente come extrema ratio

>>>>>   Il giudice chiamato a decidere sullo stato di abbandono del minore e, quindi, sulla dichiarazione di adottabilità, deve accertare la sussistenza dell’interesse dello stesso a conservare il legame con i suoi genitori biologici, pur se deficitari nelle loro capacità genitoriali, perché l’adozione legittimante costituisce una extrema ratio cui può pervenirsi quando non si ravvisi tale interesse.

(Corte di Cassazione, sez. I Civile, ordinanza n. 1476/21; depositata il 25 gennaio)

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DIRITTI DEI MINORI - La Cassazione ribadisce la necessità di audizione diretta del minore infradodicenne

>>>>>   Il minore costituisce una parte sostanziale del procedimento diretto a stabilire le modalità di affidamento, per cui, essendo portatore di interessi contrapposti e diversi da quelli dei genitori, ha diritto di esporre le proprie ragioni nel corso del processo, a contatto diretto con l’organo giudicante.

(Corte di Cassazione, sez. I Civile, ordinanza n. 1474/21; depositata il 25 gennaio)

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VIOLENTO PESTAGGIO SULLA FIGLIA PICCOLA -  Sacrosanta l'adottabilità

>>>>  Respinte le obiezioni proposte dalla donna. Il gravissimo episodio, preceduto da altri comportamenti violenti nei confronti della bambina, è sufficiente per legittimare il provvedimento di adottabilità. Decisive non solo le ripercussioni fisiche per la piccola, ma anche il fatto che il pestaggio è rimasto profondamente radicato nella sua psiche.

(Corte di Cassazione, sez. I Civile, ordinanza n. 1473/21; depositata il 25 gennaio)

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DECADENZA DALLA RESPONSABILITÀ GENITORIALE -- Il giudice deve nominare un curatore speciale per i minori coinvolti

>>>> Nei giudizi riguardanti i minori che abbiano a che vedere con provvedimenti limitativi o eliminativi della responsabilità genitoriale, il giudice di merito è tenuto a nominare un curatore speciale al minore coinvolto, il quale, a sua volta, provvederà a munire lo stesso di un difensore; in caso contrario, il procedimento di secondo grado sarà nullo.

(Corte di Cassazione, sez. I Civile, ordinanza n. 1471/21; depositata il 25 gennaio)

ISOLA LA MADRE E LA TIENE LONTANA DALLE FAMILIARI -  Condannato per violenza privata

di Attilio Ievolella

>>>>> Evidente la responsabilità penale di un uomo che con condotte violente ha impedito all’anziana genitrice di avere contatti con la figlia e con la sorella. Logico parlare di violenza privata, secondo i Giudici.

(Corte di Cassazione, sez. V Penale, sentenza n. 3203/21; depositata il 26 gennaio)

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DA SOCIETÀ AD ASSOCIAZIONE NON RICONOSCIUTA -- La trasformazione non impedisce il fallimento

>>>>>   La trasformazione di una società da un tipo ad una figura non dotata di piena personalità giuridica, non si traduce nell'estinzione di un soggetto e nella correlativa creazione di uno nuovo in luogo di quello precedente, ma configura una vicenda meramente evolutiva e modificativa del medesimo soggetto, la quale comporta soltanto una variazione di assetto e di struttura organizzativa, senza incidere sui rapporti processuali e sostanziali facenti capo all'originaria organizzazione societaria e senza escludere la fallibilità dell’originario ente trasformato.

(Corte di Cassazione, sez. I Civile, sentenza n. 1519/21; depositata il 25 gennaio)

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DIRITTO BANCARIO - La Cassazione sul contratto di mutuo di scopo convenzionale

>>>>>  La Suprema Corte enuncia nuovi principi di diritto in tema di contratto di mutuo di scopo convenzionale, per il cui inveramento occorre «che lo svolgimento dell’attività dedotta o il risultato perseguito siano nel concreto rispondenti a uno specifico e diretto interesse anche proprio della persona del mutuante, che vincoli l’utilizzo delle somme erogate alla relativa destinazione».

(Corte di Cassazione, sez. I Civile, sentenza n. 1517/21; depositata il 25 gennaio)

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SFRUTTAMENTO DELLA PROSTITUZIONE  - Il datore di lavoro può essere accusato quando il dipendente si prostituisce volontariamente?

>>> La vicenda è ambientata in un centro massaggi gestito dalla ricorrente, dove una dipendente si prostituiva volontariamente a richiesta del cliente di turno. In tale contesto, la Corte di Cassazione chiarisce come deve essere interpretata la locuzione “ai danni” di cui all’art. 4 Legge Merlin, ai fini della configurabilità delle circostanze aggravanti che accompagnano il reato di sfruttamento della prostituzione.

(Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza n. 2918/21; depositata il 25 gennaio)

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RELAZIONE COMINCIATA DA POCO E COABITAZIONE SALTUARIA -  Vacilla il reato di maltrattamenti in famiglia

>>>>>   Necessario un nuovo processo in Appello per valutare le condotte tenute dall’imputato nei confronti della compagna, anche alla luce delle peculiarità della loro relazione. Il quadro tracciato sinora tra primo e secondo grado non è considerato sufficiente per ritenere acclarata l’esistenza di una relazione stabile.

(Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza n. 2911/21; depositata il 25 gennaio)