Danni - Danni -  Antonello Negro - 06/06/2018

Immissioni sonore ed eventi occasionali – App. Milano 8.5.2018

Una coppia citava in giudizio una polisportiva lamentando danni derivanti da intollerabili immissioni sonore in occasione di eventi e feste organizzati dalla convenuta.

Il Tribunale respingeva la domanda e la sentenza veniva appellata dagli attori.

La Corte di Appello di Milano, nel confermare quanto statuito nel giudizio di primo grado, ha osservato che occorre sempre un contemperamento tra le esigenze abitative, da un lato, e quelle ricreative e sportive, dall’altro.

Nel caso di specie, la Corte ha escluso l’intollerabilità delle immissioni sonore rispetto ad eventi ludici e sportivi il cui svolgimento, in un piccolo Comune, risultava limitato alle ore serali del mese di luglio fino alla mezzanotte del sabato e della domenica (per le feste) e fino alle ore 23.00 nei giorni dal lunedì al giovedì (per le partite di pallavolo che registravano, peraltro, una limitata presenza di pubblico).

 La Corte, quindi, ha ritenuto giustificabile un modesto sacrificio della quiete limitato a poche ore serali nell’arco di sole quattro settimane l’anno durante il periodo estivo.

Quanto al danno non patrimoniale (biologico ed esistenziale) richiesto dagli attori/appellanti, la Corte ha evidenziato la carenza di adeguata prova.