Diritto, procedura, esecuzione penale - Procedura penale -  Carol Comand - 21/08/2020

Fatti sopravvenuti e revoca del sequestro preventivo - Cass. pen. 23932/20

Con una recente sentenza la Corte di cassazione, adita in relazione ad alcuni vizi di cui sarebbe stata asseritamente affetta l’ordinanza del Tribunale della libertà che rigettava l’appello avverso il provvedimento di rigetto di istanza di revoca di sequestro preventivo, ha ribadito che la mancata tempestiva proposizione dell'istanza di riesame non preclude la revoca del sequestro per mancanza delle condizioni di applicabilità, neanche in assenza di fatti sopravvenuti (contra: Cass. pen. 8.6.00, C.) .

Nell’interessante pronuncia, si ribadisce, peraltro, che l’appello cautelare proposto ai sensi dell’art. 322 bis avverso il provvedimento di rigetto della richiesta revoca è ammissibile “non potendosi attribuire alla mancata attivazione del riesame valenza di rinuncia all’impugnazione”.