Interessi protetti - Beni, diritti reali -  Riccardo Mazzon - 31/08/2020

Distanze, confini e rapporti di vicinato: il muro di cinta tra fondi a dislivello è equiparato al muro di fabbrica?

Per quanto concerne i fondi a dislivello, qualora l'andamento altimetrico del piano di campagna - originariamente livellato, sul confine tra i due fondi, o comunque diversamente strutturato - sia stato artificialmente modificato, innalzando detto piano, deve ritenersi che il muro di cinta abbia, in tal caso, la funzione di contenere un terrapieno creato ex novo dall'opera dell'uomo e vada, per l'effetto, equiparato a un muro di fabbrica (come tale assoggettato al rispetto delle distanze legali tra costruzioni); ulteriormente, in tal caso, al fine di verificare se sia rispettata l'altezza massima del muro di cinta costruito sul confine, l'altezza deve essere misurata computandovi il terrapieno creato "ex novo" dall'opera dell'uomo, ossia tenendo conto dell'originario posizionamento del terreno - si veda, per un approfondimento, anche in relazione alla giurisprudenza qui citata, la terza edizione del trattato Riccardo Mazzon, "Rapporti di vicinato", Cedam 2018 -.

Per contro, il muro di contenimento di una scarpata o di un terrapieno naturale non può considerarsi né costruzione - agli effetti della disciplina di cui all'art. 873 c.c. – né muro di cinta, per la parte che adempie alla sua specifica funzione (e, quindi, dalle fondamenta al livello del fondo superiore), qualunque sia l'altezza della parete naturale o della scarpata o del terrapieno cui aderisce, impedendone lo smottamento.

La parte del muro che si innalza oltre il piano del fondo sovrastante, invece, in quanto priva della funzione di conservazione dello stato dei luoghi, è soggetta alla disciplina giuridica propria delle sue oggettive caratteristiche di costruzione in senso tecnico-giuridico (ed alla medesima disciplina, si ripete, devono ritenersi soggetti, perché costruzioni nel senso sopra specificato, il terrapieno ed il relativo muro di contenimento elevati, ad opera dell'uomo, per creare un dislivello artificiale o per accentuare il naturale dislivello esistente).