Interessi protetti - Obbligazioni, contratti -  Redazione P&D - 19/02/2021

Diritto bancario: operazioni bancarie cd. baciate - Trib. Treviso, Giud. Munaro, sent. 13-1-2021 n. 1344-2020

Tribunale di Treviso, Giud. Munaro; sentenza 13/1/2021, n. 1944/2020; Omissis (avv. Riscica e Dozzo) c. Banca Omissis s.p.a. in liquidazione coatta amministrativa (avv. Allavena, Salvaneschi, Succi, Malavasi, Frignati, Santoro e Stefani) e c. Omissis s.p.a. (avv. Melchiori e Stefani)

Art. 83, d.lgs. n. 385/1993 (TUB): ammissibilità delle azioni di accertamento negativo – operazioni bancarie c.d. baciate – applicabilità dell’art. 2358 cc alle società cooperative – violazione del divieto di assistenza finanziaria per l’acquisto di azioni – esclusione della nullità – inefficacia per violazione dei limiti legali al potere di rappresentanza degli amministratori.
Artt. 83 d.lgs. n. 385/1993, 2358 e 2519 c.c.

Le azioni di accertamento dirette soltanto a paralizzare la pretesa creditoria della banca in liquidazione coatta amministrativa non sono improcedibili ai sensi dell’art. 83, d.lgs. n. 385/1993 (TUB), dovendosi rispettare i valori costituzionali (art. 24 Cost.) inerenti al requisito della fungibilità dei mezzi di tutela.
La disciplina relativa all’assistenza finanziaria funzionale all’acquisto di azioni (art. 2358 cc) è applicabile anche alle società cooperative, perché la sua ratio impone un giudizio positivo in merito alla compatibilità ex art. 2519.1 cc.
Nel quadro delle operazioni bancarie c.d. baciate, la violazione del divieto di assistenza finanziaria per mancanza della preventiva autorizzazione assembleare non integra una fattispecie di nullità, ma di inefficacia per violazione di un limite legale al potere rappresentativo degli amministratori; infatti l’art. 2358 cc non vieta l’assistenza finanziaria in sé – come accadeva nella versione precedente il d.lgs. n. 142/2008 – ma la sottopone a determinate condizioni, la prima delle quali è l’autorizzazione assembleare.