Varie - Varie -  Redazione P&D - 08/10/2020

Danni, cani, licenziamenti, donne, avvocati, prostituzione, sicurezza, previdenza – qualche sentenza

RISARCIMENTO DANNI

Sopravvive 2 giorni alle lesioni: agli eredi spetta il danno biologico terminale

Nel caso in cui tra la lesione e la morte si interponga un apprezzabile lasso di tempo, tale periodo giustifica il riconoscimento in favore del danneggiato (e quindi degli eredi) del c.d. danno biologico terminale.

(Corte di Cassazione, sez. VI Civile - 3, ordinanza n. 21508/20; depositata il 6 ottobre)

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DELITTI CONTRO LA PERSONA - Chi porta a spasso il cane risponde dei danni da questo arrecati

>>>> Confermata la condanna del proprietario, ritenuto colpevole per le lesioni provocate dal suo cane a una passante. Logico, secondo i Giudici, identificarlo come il proprietario, essendo stato visto portare a spasso il quadrupede quotidianamente.

(Corte di Cassazione, sez. IV Penale, sentenza n. 27876/20; depositata il 7 ottobre)

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LICENZIAMENTO - Preleva senza autorizzazione benzina aziendale: legittimo il licenziamento

>>>> Respinte le obiezioni proposte dal lavoratore. Impossibile, secondo i Giudici, ridimensionare l’episodio contestatogli dall’azienda. Confermata anche la sua condanna a pagare le spese processuali: irrilevante il richiamo al suo stato di disoccupazione.

(Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza n. 21591/20; depositata il 7 ottobre)

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IMMIGRAZIONE - Matrimonio forzato in patria, lei fugge in Italia: protezione possibile

>>>> Riprende vigore la richiesta presentata da una cittadina dello Sri Lanka. Ella ha raccontato di essere scappata dal proprio Paese di origine per evitare le nozze impostele dalla famiglia con un uomo che lei non vuole sposare.

(Corte di Cassazione, sez. I Civile, ordinanza n. 21437/20; depositata il 6 ottobre)

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INTERRUZIONE DEL PROCESSO - Il difensore che si cancella volontariamente dall'Albo determina l'interruzione del processo

>>>>  La cancellazione volontaria dall’Albo degli avvocati è equiparata alle altre cause di interruzione del processo, indipendentemente dal fatto che il giudice ovvero le altre parti ne abbiano avuto conoscenza, precludendo il compimento di ogni altra attività processuale e determinando la nullità degli atti successivi e della decisione eventualmente emessa.

(Corte di Cassazione, sez. VI Civile - 3, ordinanza n. 21359/20; depositata il 6 ottobre)

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RISARCIMENTO DANNI  - Targa commemorativa, manca l'autorizzazione: rimozione e risarcimento

>>>> Sanzionata la persona ritenuta responsabile dell’affissione mirata a ricordare un suo avo ed effettuata sul muro di cinta della proprietà di una coppia. Decisiva la mancanza di prove su una autorizzazione all’affissione. Per quantificare i danni è sufficiente il preventivo di spesa presentato dalla coppia.

(Corte di Cassazione, sez. VI Civile - 3, ordinanza n. 21355/20; depositata il 6 ottobre)

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REATI SESSUALI - Le condotte di induzione, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione minorile non costituiscono un unico reato

>>>> Nuovo principio di diritto enunciato dalla Corte di Cassazione, la quale afferma che le condotte criminose di induzione, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione minorile sono distinte e autonome, potendo, dunque, concorrere tra loro.

(Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza n. 27598/20; depositata il 6 ottobre)

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SICUREZZA SUL LAVORO - La responsabilità del direttore tecnico di cantiere verso i terzi fruitori dell'opera finita e non conforme alla normativa

>>>>  Nell’ambito di un cantiere il direttore tecnico risulta garante non soltanto della sicurezza dei lavoratori e di coloro che possono entrare fisiologicamente in contatto con loro nella fase dinamica della costruzione, ma anche della sicurezza dei terzi fruitori, a qualunque titolo, dell’opera, una volta essa sia realizzata, ove non siano stati rispettati i corretti canoni di costruzione.

(Corte di Cassazione, sez. IV Penale, sentenza n. 27574/20; depositata il 6 ottobre)

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PREVIDENZA  - Il datore di lavoro deve pagare i contributi anche in caso di sospensione dell'attività

>>>>  In caso di sospensione dell’attività lavorativa, seppur pattuita da datore di lavoro e lavoratori, permane l’obbligo di contribuzione minimale in capo alla parte datoriale. L’obbligazione contributiva è infatti autonoma e svincolata dalla retribuzione effettivamente corrisposta.

(Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza n. 21479/20; depositata il 6 ottobre