Interessi protetti - Interessi protetti -  Daniele Venturini - 14/03/2020

COVID-19 #Resta a casa, passo io - Servizi sociali e Psicologia dell' Emergenza

In tempi  quotidiani di pandemia COVID-19, di perseveranza nei comportamenti responsabili per sè stessi, per i propri famigliari, per la comunità nel contrasto alla diffusione virale attraverso il motto “io resto a casa" nascono in Italia alcune iniziative concrete promosse da diverse organizzazioni a sostegno delle persone fragili e vulnerabili che vivono nelle proprie abitazioni un senso di disorientamento, paura, angoscia, solitudine, frustrazione, timori diversi, ansia, sgomento, sfiducia.

Ma anche la speranza e sviluppo  della propria resilienza.

Un esempio di iniziativa congiunta tra  approccio di Servizio sociale (Comunità di Valle) e di Psicologia dell'emergenza (Associazione Psicologi per i Popoli, con compiti affidati dalla Protezione Civile ai sensi dell'art. 50 della  legge provinciale 9/2011)  è  stato avviato il 13-3-2020  a Trento con il progetto #Resta a casa, passo io", messo in campo dal Dipartimento Salute e Politiche Sociali in collaborazione con la Protezione civile e rivolto alle persone fragili, anziane e malate, senza rete familiare e costrette in casa dall'emergenza Coronavirus. Dal 13 marzo infatti tutte queste persone che lo desiderano potranno far riferimento al numero di telefono 0461 495244, gratuito, presso la Centrale Unica di Emergenza di via Pedrotti a Trento per necessità quali la spesa, i farmaci, l'ascolto, il sostegno, il conforto. Le richieste saranno raccolte da personale qualificato e debitamente formato del Dipartimento Salute che risponderanno sette giorni su sette dalle 8 alle 20. 

Il progetto "#Resta a casa, passo io" è rivolto alle persone impossibilitate ad uscire dal proprio domicilio che sono prive di una rete familiare, con malattie croniche o con le difese immunitarie debilitate. Un'utenza fragile, messa particolarmente alla prova dalle misure di distanziamento sociale imposte dalla diffusione del Covid 19 alle quali viene offerto sollievo, vicinanza e supporto tramite l'attivazione di una rete di soggetti dando risposte sia alle necessità primarie, quali il reperimento di generi alimentari e di farmaci, sia alle necessità di tipo emotivo-psicologico, offrendo un supporto socio–relazionale a distanza.
 Fra gli obiettivi del progetto:

  • concertare una regia provinciale che faccia da raccordo e da valorizzazionerispetto a tutte le iniziative che, in maniera volontaristica o per mandato degli Enti territoriali, si stanno realizzando o stanno per essere avviate a fronte dell’emergenza sanitaria in atto;
  • assicurare la massima copertura ai bisogni primari di soggetti vulnerabili;
  • monitorare la condizione dei soggetti più vulnerabili in stretta sinergia con il numero verde provinciale per l’emergenza COVID 19;
  • facilitare l’individuazione di condizioni di particolare necessità garantendo l’invio ai servizi specialistici. 
  • garantire supporto relazionale e vicinanza alle persone impossibilitate ad uscire, attraverso forme di monitoraggio a distanza.

Per il sostegno psicologico si veda l'allegata locandina