Cultura, società - Opinioni, ricerche -  Paolo Cendon - 23/07/2020

Carabinieri violenti, corrotti a Piacenza … ma tutt'intorno?

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Quello che mi colpisce di più, in questa vicenda piacentina, non è tanto il comportamento gangsteristico dei carabinieri che sono stati denunciati o incarcerati, è piuttosto il fatto che la cosa sia potuta andare avanti per anni (almeno tre) senza che nessuno capisse niente, dicesse niente, segnalasse niente.

 

Forse bisognerebbe introdurre nel codice penale un nuovo reato colposo di stupidità istituzionale, patriottica, quotidiana, forse un crimine di ignavia disciplinare, militare, cartesiana, metropolitana, di cecità professionale, evangelica, verificatoria, cittadina, da mettere a carico di tutti quelli che avrebbero potuto/dovuto indovinare qualcosa, fare due più due, e non hanno fatto assolutamente nulla.

 

Fra i colpevoli certamente  Paolo Cendon, responsabile di Persona e Danno, Presidente di Diritti in Movimento, e varie altre cose, che in qualche modo doveva mettersi in condizione di sapere cosa stava capitando, e invece non ha saputo niente,  non ha fatto comunque niente.

 

Poi qualcun altro magari   … .. di Piacenza, della Procura locale, del Sindaco, del Vescovo, della Questura, dei taxisti emiliani, delle lucciole sul Po, Bonacini anche direi, Presidente della Regione Emilia, i partiti locali, i sindacati, Craxi, il Papa,  la sig.ra lovesetti che gestisce il bar di fronte alla Caserma, Berlusconi, certo tutta la Kommandantur  nazionale dei Carabinieri, l’Inter, ma anche la guarda di Finanza, i gatti locali, la Polizia (dove eravate ?), Vallanzasca, i posteggiatori, Gandhi,  Mattarella, e così avanti ..

 

Diranno tutti adesso che non c’entrano

 

E tu che mi stai leggendo, ti senti stupida/o, ti senti colpevole?