Amministrazione di sostegno - Generalità, varie -  Laura Provenzali - 06/03/2019

Ads: sull'opportunità di una legge regionale

a mio sommesso avviso (ho letto una critica secondo la quale si andrebbe verso una sorta di "interdizione di massa") i grandi numeri non devono spaventare (per quanto riguarda il mio tribunale si parla di circa 8.000 misure di protezione in corso...), semmai essere analizzati con critica propositiva al fine di essere governati con auspicabile buon senso e nel rispetto delle osservazioni portate dal basso.
Paolo ricorderà che, in occasione del decennale della legge, qui a Genova facemmo un convegno (aprì i lavori con una lectio) a termine del quale Regione Liguria anticipò, da li a breve, il varo della legge regionale.
La parola è stata mantenuta e, da allora, seppur con alterne fortune ma da ultimo direi con costanza, il percorso è proseguito ed ecco, allora, qualche dato.
Attualmente la Rete Regionale sull’Amministrazione di Sostegno (Deliberazione di Giunta Regionale n. 1074/2016) sta lavorando a diverse attività per il tramite di specifici sottogruppi di lavoro ed in particolare:
1. Sottogruppo dedicato all’implementazione degli “Uffici di Prossimità” quali punti di integrazione socio-sanitaria-giuridica (Progetto Ministeriale – PON Governance)di cui alla DGR n. 1166 del 28/12/2018.
La Regione intende promuovere a breve specifica manifestazione di interesse finalizzata all’implementazione degli Uffici per il raccordo di Tribunale, Comune e ASL sulla scorta di quanto già attuato a Chiavari e Genova (presso la sede ASL del Distretto di Via Bonghi – Valpolcevera) .
2. Sottogruppo dedicato all’Istituzione dell’elenco regionale AdS.
Il fine è l’avvio della sperimentazione relativa all’Elenco Regionale AdS come previsto dalla DGR 588/2018 e dalla successiva Deliberazione attuativa di A.Li.Sa. n. 293 del 21/11/2018 "Attuazione degli indirizzi secondo la DGR 588/2018: Elenco Regionale degli Amministratori di Sostegno. Approvazione del bando e istituzione della Commissione Regionale”.
3. Sottogruppo dedicato alla sperimentazione di linee di indirizzo metodologiche finalizzate al corretto esercizio del ruolo dei Servizi Sanitari rispetto all’Istituto dell’AdS.
L'intento è quello arrivare ad una diffusione omogenea su tutto il territorio regionale, iniziando con una sperimentazione pilota or ora avviata sul territorio metropolitano che introduce alcune innovazioni per la semplificazione e lo snellimento dei tempi della procedura.
Il relativo protocollo operativo, condiviso tra ASL-Azienda Ospedaliera e Tribunale, come previsto dalla deliberazione di A.Li.Sa. n. 198/2018 , definisce procedure su:
•Consenso e informazione
•Procedure per la nomina di amministrazione di sostegno dall’ospedale - ordinarie e urgenti
•Procedure in dimissione protetta del paziente privo di sostegno familiare o con sostegno familiare parziale/inadeguato.
(deliberazione A.LI.SA. n. 21 DEL 23/01/2018 “Protocollo Operativo per l’applicazione delle linee di indirizzo metodologiche finalizzate al corretto esercizio del ruolo dei servizi sanitari rispetto all’istituto dell’Amministrazione di Sostegno, di cui alla Deliberazione di A.Li.Sa. n. 198/2018&rdquo😉
Penso che questi possano essere buoni punti di partenza (attenzione, di partenza), una normativa, per quanto attenta, precisa, minuziosa, esaustiva... dite voi che altro.... (ma quale lo è veramente?)ha bisogno di interpreti, veri, vivi e appassionati, pena restare lettera morta.
Il bello, dunque, viene adesso e la grande sfida, io credo, sarà quella sul campo, nella vita di tutti i giorni, in mezzo alla gente, alla difficoltà quotidiane, chiudendo insomma il cerchio dal basso ossia da dove si era partiti....
Un compito al quale tutti, ciascuno nel proprio ruolo, devono sentirsi chiamati e al quale non si devono sottrarre.
Insomma, una mission molto "in movimento" proprio come noi.