Deboli, svantaggiati - Generalità, varie -  Paolo Cendon - 03/07/2020

A proposito dell'Ufficio Sportello Triangolare per la Fragilità e l'Amministrazione di Sostegno

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NE STIAMO PARLANDO AL TAVOLO NAZIONALE FRAGILITA’

E’ questo un punto  fondamentale per DIRITTI IN MOVIMENTO

CE LA FAREMO AD ARRIVARE A UNA LEGGE QUADRO NAZIONALE?

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TRE INTERFACCE STABILI DI LAVORO : NON DIRE AI CITTADINI FRAGILI COME DEVONO FARE LE COSE , FARLE SUBITO AL LORO POSTO

 

(1) cittadinanza >>>   famiglie, persone fragili del territorio, da informare sistematicamente sull’AdS, beneficiandi, cui provvedere a FARE IL RICORSO, con tutti i documenti necessari

 

(2) giudice tutelare >>>>   da sostenere in tutto e per tutto: il ricorso fatto talmente bene da poter diventare subito un decreto; tutele informative necessarie finché dura il procedimento

 

(3) amministratori in carica  >>>>   da aiutare facendo con loro o al posto loro tutto ciò che si presta sul piano organizzativo: adempimenti e pagamenti con banche, assicurazioni, catasto, imposte, uff. lavoro, case di riposo,  inps, comune, igiene, circoscrizioni, luce, acqua, gas, trasporti pubblici, farmacie,  telefonia, sky, motorizzazione, ascensori, abbonamenti, fabbri, idraulici, falegnami, infermieri, e così via

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Un’aggregazione  - può subito osservarsi – di tipo  permanente, con valenze di coordinamento territoriale:  idonea  a collaborare soprattutto  con il giudice tutelare per i profili inerenti l’A.d.S.

Un tavolo – sapientemente coordinato dall’Assessore alle Politiche Sociali del Comune, eventualmente fatto gestire da un’apposita Fondazione, autonoma benché sotto il controllo pubblico,  ovviamente senza fini di lucro, al contrario di certe sospette agenzie che stanno decollando in certi posti dell’Italia -  - composto, essenzialmente,  dagli uffici sociali del Comune, da rappresentanze degli stessi amministratori di sostegno, che hanno un ovvio interesse alla cosa, da personale del Tribunale, da enti della Cooperazione sociale,  dagli uffici del Dipartimento di salute mentale della A.S.L., dal volontariato, dalle famiglie dei malati di mente o comunque delle persone anziane, dei portatori di dipendenze, degli inabili. E i cui compiti saranno  soprattutto:

 

- predisposizione dei moduli/formulari  per la formulazione del ricorso  (griglie ben dettagliate nell’indicazione del perché si ricorre; nonché  precise quanto all’indicazione degli atti gestionali di cui al futuro decreto), da PERSONALIZZARE ACCURATEMENTE VOLTA PER VOLTA;

 

-  tenuta e aggiornamento periodico  dell’albo, chiamiamolo così, degli amministratori di sostegno;

 

-  organizzazione semestrale, città per città, di corsi di formazione per amministratori di sostegno:  in cui si discuta convenientemente di   diritto privato,  di   burocrazia moderna, di psicologia (stile di approccio, linguaggio, bisogni della persona,  fronteggiamento di necessità, modalità di comportamento del vicario),   di  organizzazione degli organi giudiziari, di tipologie dei servizi sociosanitari,  di cause del disagio  (demenze, Alzheimer, Down, disturbi del carattere, alcolismo, tossicodipendenze,  depressioni, schizofrenie, oligofrenie, sordomutismo, cecità, abuso di psicofarmaci,  suicidio, etc.);

 

- monitoraggio periodico circa l’applicazione dell’amministrazione di sostegno  in quella certa città (quante pratiche, quali richieste iniziali, quali provvedimenti finali, quali tempi medi del procedimento, quanti deboli,  quali nomine, quanti anziani, quanti alcolisti, quanti tetraplegici, quanti assistenti, che tipologie di beneficiari,  quante decisioni assunte  d’ufficio, quante revoche e modifiche, eventualmente quante interdizioni e inabilitazioni, etc.);

 

- gestione dei rapporti con banche e assicurazioni cittadine, messa a punto di schemi omogenei di allocazione depositi, investimento di beni  e proventi dei soggetti beneficiari;

 

-  strutturazione di un sistema informatizzato locale che gestisca, con e a beneficio degli amministratori di sostegno locali, le pratiche periodiche/computerizzabili: riscossioni, pagamenti, pensioni, ratei di imposte, etc.;

 

  - servizio di consulenza  gratuita (medica, psichiatrica, civilistica, penalistica, pensionistica, bancaria, assicurativa, psicologica, etc.) a beneficio degli amministratori di sostegno della città;.